Hsiao Chin, La nuvola rossa | Arte Contemporanea 1961

La nuvola rossa copre il Cielo, Hsiao Chin (1935-2023), 1961, Tecnica mista su tela

Descrizione:

Hsiao Chin ha concepito l’arte come un percorso di crescita e conoscenza, un viaggio spirituale attraverso il tempo e lo spazio, che va al di là di qualsiasi limite geografico e culturale.

Nelle sue opere le pratiche spirituali dell’Oriente si coniugano perfettamente con le sperimentazioni artistiche dell’Occidente, da lui conosciute per i lunghi soggiorni in diversi paesi del mondo.
Se da un lato i suoi dipinti possono far pensare a una pagina scritta in cui l’artista fa appello alla simbologia orientale, realizzando un messaggio fatto di segni sottili, quasi ideogrammi, cui si alternano forme geometriche evocatrici di significati atavici e condivisi (cerchi, quadrati, spirali…); dall’altro le audaci scelte cromatiche, cariche di energia, e le pennellate, talvolta frenetiche e sfavillanti, talaltra più liquide e calibrate, appaiono “occidentali”.
Di sè l’artista ha detto: “Oggi la questione se la mia arte sia cinese o globale non è più importante per me. Cerco di andare oltre questi confini, con l’intento di creare nuove opere che non siano condizionate da tecniche e idee.” (Hsiao Chin, 2016).
L’opera qui presentata, datata 1961, appartiene al periodo trascorso da Hsiao Chin in Europa prima e a New York poi, in cui entra in contatto con tutte le nuove correnti dell’astrattismo, che determinano nella sua pittura “un nuovo corso”, in cui appare evidente l’avvicinamento al minimalismo americano e alla pittura hard edge, la pittura dai “contrasti netti”, ovvero uno stile pittorico caratterizzato da bruschi e netti contrasti tra diverse aree di colore, che possono essere semplici forme geometriche compiute o linee rette, e in cui il colore di ogni area è prevalentemente omogeneo e monocromo.

L’opera proviene da una famiglia milanese che conobbe l’artista nei lunghi periodi in cui soggiornò e lavorò a Milano.

Dimensioni: 98 x 148 cm (dimensioni teca: 115 x 165 cm)

Codice: ARARCO0324662

Biografia.

Hsiao Chin, La nuvola rossa copre il Cielo, 1961, quadro di arte contemporanea astratta, tecnica mista su tela.
Hsiao Chin, La nuvola rossa copre il Cielo, 1961, quadro di arte contemporanea astratta, tecnica mista su tela.

Hsiao Chin nacque a Shangai nel 1935 ma si trasferì ancor giovane in Taiwan, dove intraprese gli studi d’arte e iniziò la sua formazione pittorica, che per il suo temperamento molto vivace e curioso, capace di assimilare facilmente e sperimentare con grande volontà conoscitiva, lo portò ad avvicinarsi alla corrente avanguardista del fauvismo.
Nel 1951 a Taiwan fu introdotta la legge marziale per indirizzare il popolo all’anticomunismo, che bandisce anche le arti, considerate un pericoloso strumento sovversivo per le loro sperimentazioni avanguardiste. Il paese era retto da un rigido regime totalitario e gli artisti che non rappresentavano soggetti realistici e tradizionali erano visti con sospetto; persino alcuni colori erano considerati sovversivi: il rosso (comunismo), il nero (morte), il grigio (depressione).
Hsiao decise di andare contro le regole e costituì il 31 dicembre 1955 assieme ai suoi colleghi il primo gruppo astratto in Cina, il Ton Fan.
Intanto ottenne dal governo franchista una borsa di studio per approfondire i suoi studi e nel 1956 si trasferì a Barcellona.
Cominciò quindi la sua ascesa nel mondo dell’arte europea, esponendo in diverse città e alle esposizioni più rinomate ed insegnando in rinomate scuole d’arte in diversi paesi (nel 1969 ha insegnato pittura e disegno al Southampton College di Long island University di New York; nel 1971/1972 comunicazione visiva a l’Istituto Europeo di Design a Milano; nel 1972 pittura e disegno alla Lousiane State University di Baton Rouge in Louisiana; nel 1983/1984 anatomia artistica all’Accademia delle Belle Arti d’Urbino; nel 1984/85 decorazione all’Accademia delle belle arti di Torino e dopo il 1985 tecnica dell’incisione all’Accademia di Brera di Milano).
Visse spostandosi tra diversi paesi, ma dal 1975 ritornò in Italia, stabilendosi a Milano, da dove l’artista organizzò mostre personali in tutta Italia e all’estero, e fondò il gruppo Surya (1977-1979), in sanscrito Sole, che ricercava nella linea e nel colore la possibilità dell’arte di descrivere il momento della creazione rivolgendo il massimo riconoscimento al Creatore.
Dopo il 1985 insegnò tecnica dell’incisione all’Accademia di Brera.
Nel 1989 fondò a Copenaghen il Movimento Shakti, in sanscrito Energia, che intendeva incanalare nella creazione l’energia racchiusa nell’universo e nella natura.
Hsiao Chin ha vissuto e ha lavorato a lungo a Milano: negli ultimi anni della sua vita ha continuato a produrre opere, fedele al suo intento di arte come comunicazione e riscoperta di energie preesistenti.
E’ morto a Milano nel 2023.

Immagine di Antiquariato, Arte e Design

Antiquariato, Arte e Design

FineArt è il nuovo ambizioso progetto Di Mano in Mano che propone un’esclusiva scelta di opere di antiquariato e design, presentandole per la loro singolarità e unicità.

Contattaci per ricevere maggiori informazioni o per fissare un appuntamento
Oppure chiamaci o contattaci su WhatsApp